Friuli-Venezia Giulia
Le terre giuliane

Autore:Nichi Stefi
Editore: Hobby & Work Publishing
Anno: 2002

Incipit:
 Da Giulio Cesare che ha dato il nome alla regione, attraverso la Serenissima Repubblica di Venezia e l’Impero degli Asburgo, la storia di queste colline orientali d’Italia è una storia scritta con il vino. Fino ai giorni nostri. È la coltura del vino che ha permesso, dopo l’enorme flusso migratorio, il rientro di molti emigranti e la loro fortuna.
È curioso che il doppio nome di questa regione, che sottintende due zone diverse e separate, sia in effetti un unico nome, ed abbia la stessa origine. Friuli, ovvero Forum Juli, è la denominazione data al territorio dopo la conquista da parte delle truppe di Giulio Cesare. Venezia Giulia deriva dalla stessa motivazione. Comincia infatti con Giulio Cesare l’avventura moderna di questa regione che si trova nel punto di crocevia di tutte le culture che hanno fatto l’Europa. Cesare stabilisce in Aquileia il suo avamposto militare, e la città è destinata a crescere, diventando una delle più importanti dell’impero prima e determinante sede vescovile poi. In questo angolo schiacciato tra la fine dell’arco alpino e il mare adriatico, passano i Romani, poi i Bizantini il cui Impero tocca tutte le coste mediterranee, poi Venezia che esporta la sua ricchezza e il suo splendore; dal nord, intanto cresce l’importanza del dominio di Vienna e degli Asburgo, il fasto dell’impero centrale, baluardo europeo all’Islam che arriva, attraverso i Balcani, fino alle porte del Friuli.