Nik Spatari

Catalogo a cura di: Nichi Stefi
Titolo: La funzione dell'archetipo nella poetica di Nikodemo Spatari
Galleria: Museo Nazionale di Reggio Calabria, 1969

Incipit:
Servendosi della violenza dell'immagine come veicolo della pro- pria comunicazione, Spatari ci introduce, senza alcuna mediazione, in un microcosmo delle origini. Il "regressus ad uterum" di cui si č detto come caratteristica, e vorrei dire come matrice, della poetica del nostro secolo artistico, supera qui le barriere della metafora e ci si presenta nella sua raffigurazione costante ed emblematica: un feto. Il tema ruota intorno a questo nucleo germinale, producendo un vasto numero di variazioni, manifestandosi sopratutto con l'accostamento all'elemento dominante di vari archetipi pių o meno semantizzati: una donna, un cinghiale, un serpente. Secondo lo schema:
Cinghiale - Donna - Feto - Serpente
Maschio - Femmina - Coito - Fallo

di netta derivazione totemica o archetipica, che viene "interpretato" dall'artista su posizioni pių o meno freudiana.

1964 - L'ultima cena (part.)
olio e materie in oro, cm. 300 x 260